Egogatto

Suite da Camera per Soprano, Flauto e Pianoforte


 

L’opera “Egogatto”, ispirata dalla omonima poesia di Massimo Osti, si compone di cinque movimenti, attraverso i quali il protagonista si racconta, in un susseguirsi di immagini ora autobiografiche, ora fantastiche, che accompagnano l’ascoltatore in un viaggio ricco di suggestioni e sfumature.

Preludio:
L’inizio dell’opera è drammatico: all’orizzonte si staglia la figura di un antico castello, e si odono colpi di cannone; dalla foresta sbuca un animale in fuga, che prima si presenta come il duca di un antico e misterioso regno, e poi chiede ospitalità. In cambio di “una sola carezza”, egli si donerà al suo salvatore e gli svelerà i segreti del tesoro che racchiude nel suo cuore.

Atto Primo:
In questo movimento centrale il protagonista rivela l’essenza del suo stesso esistere: le sette vite, ovvero le sette note, che sono al centro del suo Ego creativo, che solo chi ha la sua stessa sensibilità può scoprire.
Poveri gli stolti che non riescono a vedere oltre il suo involucro elegante ed indipendente.. Essi credono che le sette vite siano solo una chimera!

Intermezzo:
In questo brano centrale il protagonista lancia la sua ultima sfida al destino: pur di non rinunciare alla propria libertà, affronterà un nemico invisibile che minaccioso lo attende al di là del nero orizzonte: riuscirà nell’impresa?.. oppure sopravviverà solo nel ricordo di chi verrà dopo di lui?..

Atto Secondo:
Un lento valzer accompagna il ritorno del nostro eroe, uscito incolume dalla battaglia, arricchito dall’aver visitato nuovi mondi fantastici e di nuovo inneggiante alle sue sette note ed all’infinito universo che esse racchiudono!

Rondò:
Ecco uscire una masnada di topolini allegri e chiacchieroni, che si fanno beffe del gattone che dorme ignaro, immerso nei suoi sogni, e gli rubano il formaggio da sotto al naso!
Possibile che l’avventuroso ed intrepido viaggiatore sia stato solo una fantasia di un gattino annoiato e fantasioso?..

 


Guarda il video del Rondò finale, eseguito alla Villa Tesoriera di Torino

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Curriculum degli artisti

 

CAROLINA MATTIODA – Soprano

inizia giovanissima lo studio del canto con Silvana Silbano presso il Conservatorio G.Verdi di Torino e consegue la laurea specialistica in canto lirico nel 2009 con il ruolo di Susanna da “Le Nozze di Figaro” di W. A. Mozart.
In seguito si specializza nel repertorio Mozartiano con E. Mathis presso il Mozarteum di Salisburgo. Si perfeziona con A. Abete, A. Corbelli, A. Scarabelli, A. M. Ferrante, M.Freni, L. Campanella, S.Lowe e F. Opa.
Partecipa a numerosi allestimenti di opere e spettacoli teatrali quali: Colors de Buenos Aires, londe Again, Didone ed Enea di Purcell (II woman), Der Schauspieldirektor di Mozart, L’enfant et les sortileges di Ravel, Rita di Donizetti.
Nel 2011, vincitrice del concorso Primo Palcoscenico (presidente di giuria: Cristina Mazzavillani Muti), debutta nel ruolo i Carolina nel Matrimonio segreto di Cimarosa al teatro Bonci di Cesena.
Nel 2012, borsista al Liryc Opera Studio Di Weimar, debutta nel ruolo di Barbarina nelle Nozze di Figaro al teatro Mon Amie di Weimar e di Marzelline del Fidelio di Beethoven.
Partecipa inoltre all’allestimento delle Nozze di Figaro al teatro sociale di Pinerolo (Marcellina), e, con il pianista Lorenzo Turchi-Floris ed il chitarrista Alessio Nebiolo, partecipa ad una rassegna che si conclude con il concerto nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma.
Sempre a Roma canta al Concerto di Natale della Basilica di San Marco Evangelista a Piazza Venezia.
Nel 2012 e nel 2013 canta durante due conferenze al Ministero degli Affari Esteri alla Farnesina e all’Istituto Diplomatico. Nel febbraio 2014 si esibisce al Polish Club di Londra nel concerto Italian Women in Music organizzato da MusicFor e dalla Accademia Italiana alla presenza di sua Altezza Reale il Duca di Kent.

ELENA MIAKOUCHKO – Pianista

Nasce in russia, e si laurea in pianoforte con il massimo dei voti nel 1989 presso il Conservatorio del Don, dove riceve la solida preparazione sotto la guida dei professori discendenti dalla prestigiosa scuola pianistica moscovita di H. Neuhaus.
Già da studentessa inizia ad insegnare pianoforte nella Scuola Superiore di Musica di Mineralnie-Vody, sotto la guida dei suoi professori, e comprende così che questa è la sua vera vocazione.
Continua quindi la pratica pedagogica nel Conservatorio del Don ed ottiene l’incarico all’insegnamento nell’Istituto Pedagogico della sua città natale Essentuki (1989).
Nel 1990 si trasferisce a Torino dove continua la sua attività pianistica individuale e con altri giovani strumentisti, interpretando un ricco repertorio classico e suonando nei luoghi prestigiosi di Torino, come il Circolo degli Artisti, Pro-Cultura Femminile, Circolo dei Lettori, Teatro Orfeo (Educatorio della Provvidenza), Women’s club of Torino.
Con caloroso successo del pubblico continua anche oggi una vasta attività concertistica, suonando – da solista o con altri musicisti concertatori – per importanti eventi come mostre artistiche, congressi, eventi culturali e feste in circoli privati.

VALENTINA VICARIO – Flautista

Nata ad Ivrea nel 1978, studia privatamente diplomandosi a pieni voti in flauto presso il conservatorio “G. Verdi” di Torino nel luglio 1995. Nello stesso anno inizia il proprio perfezionamento sotto la guida del M° Antonmario Semolini. Affianca poi la preparazione dell’esame di Laurea in Flauto presso la “Federation Mondiale des Ecoles de Musique” di Ginevra ad un’intensa attività concertistica e didattica. Vincitrice di importanti concorsi musicali nazionali ed internazionali, quali la X edizione del Premio “Rovere d’Oro” di San Bartolomeo al Mare e il V Concorso “W.A. Mozart”, ottiene brillanti riconoscimenti anche in occasione del X Concorso Europeo “Città di Moncalieri” e della VI edizione del “Premio Internazionale Città di Asti”.
Ha collaborato con numerosi gruppi sinfonici e cameristici, tra cui l’Assieme Cameristico “C. Monteverdi”, l’Orchestra Sinfonica Giovanile di Ivrea, l’Orchestra Sinfonica Eporediese, la Compagnia d’Opera Italiana, l’Ensemble “Vecchia Vienna”, la Compagnia “Alpha Folies”, il quintetto di fiati “9126”, il duo “Novecento”, il trio “Axel”, l’orchestra di fiati “Fiatinsieme” ed ha partecipato come solista a importanti rassegne concertistiche.
Ha collaborato con la casa editrice Scomegna e tenuto corsi di formazione a carattere regionale.
Collabora stabilmente con varie formazioni di fiati e cameristiche, nonchè con diversi compositori emergenti per incisioni ed esecuzioni di nuove opere.
Dal 2007 studia violoncello e sta completando il proprio percorso formativo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Marco Bernardin.